
La Galleria Tondinelli ha il piacere di invitarla alla mostra Fellini la pittura e gli artisti che amava - omaggio al grande cineasta italiano.
A cura di Costanzo Costantini e Floriana Tondinelli
Mercoledì 9 maggio 2007 ore 18.30
Cocktail
La mostra resterà aperta fino all'8 giugno 2007 dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.
Via Quattro Fontane, 128/A - 00184 - Roma
tel/fax 06 47 44 300
email: info@galleriatondinelli.it
Federico Fellini - Pablo Picasso - Giorgio De Chirico - Balthus - Scipione - Carlo Carrà - Filippo De Pisis - Jean-Michel Folon - Mario Sironi - Fabrizio Clerici - Massimo Campigli - Mario Mafai - Renzo Vespignani - Leonor Fini - George Grosz - Renato Guttuso - Carlo Guarienti - Igor Mitoraj - Umberto Mastroianni - Antonio Scordia - Valerio Trubbiani - Alberto Sughi - Otto Gèleng - Rinaldo Gèleng - Giuliano Gèleng - Orio Gèleng.
La mostra sarà accompagnata dalle fotografie di Giuseppe Di Caro.
Inaugurazione della mostra fotografica "Level 2" di Federico Falciani presso
Tuma's bookbar di San Lorenzo, Via dei Sabelli 17, Roma.

E' in preparazione una mostra alle Scuderie Estensi di Tivoli. Se tutto va bene sarà nel marzo 2008. Se tutto va bene la faremo sul serio. Se tutto va bene saremo Filippo Saccà, Orio Geleng, Mario Lucchesi, Sara Spizzichino.

Down the rabbit hole diventa metafora del momento di passaggio da una realtà concepibile razionalmente, a un’altra in cui l’imprevedibile e il non senso svolgono un ruolo di fondamentale importanza.
Il fuori fuoco dell’immagine evoca la visione nel sogno, e al contempo la mancanza di un’osservazione nitida nello spazio vuoto e buio della propria coscienza.
Le due figure, nella loro immobilità mostrano una situazione d’interludio senza fine, che lascia tutto sospeso bloccando lo scorrere del tempo e ogni sorta di azione possibile. Metafora dell’attesa e dell’inconcludenza umana, che racconta e celebra l’uomo attraverso i suoi limiti.
Estratto da un lavoro che prende il nome dal meraviglioso paese in cui l’eroina Alice si perde mentre è alla ricerca di ciò che va oltre la realtà, Unimportant è una delle tappe fondamentali all’interno di Wonderland, in cui l’identità gioca continuamente con l’identità: contenuta in una scatola assimilabile al teatro dove è in scena il genere umano, questa confina il corpo dell’artista al ruolo di scenografia, un allestimento scenico a metà strada tra la parodia e il pathos.
Il tempo viene attraversato dall’esperienza soggettiva, dunque trasformato: se nella musica ascoltiamo gli intervalli con leggera sospensione, in Unimportant ascoltiamo i silenzi rivolti esclusivamente al nostro inconscio.
Avvolta nell’oscurità, come nel sogno, la tana del coniglio è il ponte che collega reale e immaginario: un ingresso verso il cambiamento, reso possibile attraverso la mente. Sospesa all’interno di un vuoto oscuro nei paradossi dell’essere, Sara Spizzichino disegna un autoritratto fiabesco entro il quale ognuno può, come Alice attraverso lo specchio, riflettersi.
Sara Spizzichino vive e lavora a Roma.


Comunicato stampa
SLOT
dal 10 al 17 Aprile 2007
Mostra collettiva di pittura e fotografia.
Opere di Sergio Salomone, Rivka Spizzichino, Orio Geleng, Sara Spizzichino.
Vernissage martedì 10 Aprile 2007, ore 18:00
Galleria Stella
Via di S. Calisto 8, Roma
Tel +39 06 58 33 41 58
INGRESSO LIBERO
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
In allegato l’invito.

Se passate per la galleria d'arte contemporanea Il Ponte fermatevi a vedere questa mostra, è una delle più belle che abbia visto nell'arco di un anno. Basta poco che ce vò!
Galleria il Ponte Contemporanea. Via Monserrato 23, Roma
www.ilpontecontemporanea.com