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e per la Befana non riceverai il solito carbone.


Un progetto unico nel panorama italiano dell'arte e della moda: ogni capo d’abbigliamento trattato come un’opera d’arte per renderlo unico ed irripetibile, questa è la sfida dello spazio TEMPORARY LOVE di via di San Calisto, 9 a Trastevere, il primo concept store a Roma dove borse, abiti ed accessori sono disegnati e personalizzati esclusivamente da artisti contemporanei.
Venerdì 11 maggio 2007 inaugura la mostra/collezione U.F.O. (Unidentified Fashonable Objects) di Marco Piemonte e Marta Cerrini a cura di Stella Tasca presso
A tutti gli artisti invitati in questo spazio si offre una doppia possibilità: esporre le proprie opere d'arte e confrontarsi con il mondo della moda, della realizzazione artigianale di articoli di abbigliamento e di accessori in edizione limitata. Qui a Temporary Love infatti si vendono e si ammirano oltre alle opere d'arte, anche borse, abiti e molti altri articoli, ognuno dei quali disegnato direttamente dall'artista uno ad uno oppure prodotti dallo staff di Temporary Love che utilizzando i disegni dell'artista realizzano capi unici ed irripetibili usando tecniche e mezzi diversi per valorizzare l'arte e le sue derivazioni. Si crea così un proficuo dialogo fra arte, moda e artigianato artistico.
U.F.O. - Unidentified Fashionable Objects
Marco Piemonte e Marta Cerrini
a cura di Stella Tasca
Inaugurazione: venerdì 11 maggio 2007 ore 19.00
presso:
TEMPORARY LOVE
A UTOPISTIC PROJECT BETWEEN ART AND FASHION
via di San Calisto, 9 - 00153 Roma
11 maggio - 12 giugno 2007
Orari:
martedì, mercoledì, giovedì, domenica 11.00/13.30 16.00/20.00
venerdì, sabato 11.00/13.30 16.00/22.00
lunedì chiusura
info:
www.temporarylove.net
info@temporarylove.net
U.F.O.
Unidentified Fashionable Objects
Temporarary Love presenta una nuova dirompente mostra collezione di arte e moda. Figure, silouettes, ombre, creature non identificabili, prendono vita e significato contaminando borse, abiti, accessori ed oggetti d'arte; un universo parallelo inspiegabile e lontano arriva fino a noi, rimando di un eco lontano fatto di segni, inchiostri, memorie e leggere paure che si emancipano dalla tela e costringono gli artisti a misurarsi con la fulminea rapidità della moda.
Marco Piemonte è nato a Roma nel 1976. Dopo le scuole superiori ed un corso alla scuola di fumetti inizia a lavorare come freelance storyboard artist. La matita e l'inchiostro nero diventano un forte segno del suo stile. Il contatto con l'arte avviene più tardi quando incontra il pittore americano Ross Bleckner e decide di trasferirsi a New York per far esperienza. Tornato in Italia si diploma come fashion-stylist all'Istituto Marangoni di Milano ed inizia a lavorare come illustratore di moda.
Ora vive e lavora a Londra dove insegna fashion-drawing e Photoshop in vari colleges e continua sempre a lavorare come illustratore freelance. Al tempo stesso partecipa a collettive e personali fra Londra e Roma esponendo opere spesso diverse per composizione o apparenza ma accomunate sempre per quel suo bianco e nero, vuoto e inchiostro, matita e carta che lo contraddistingue, con cui rende tutto leggero, indefinito e sempre un po' styloso.
Marta Cerrini nasce a Tivoli, l'8 giugno del 1969. Raffigura, con volumi e colori, sentimenti e sensazioni appartenenti a precisi momenti della sua vita: passaggi, paure, esperienze. I suoi quadri sono lo specchio di situazioni, ed anche nella loro stravaganza vi si ritrovano sogni e speranze comuni a tutti. I suoi personaggi l' accompagnano in un percorso tra fantasia e realtà, dove perdersi in totale fiducia e senza freni. La sua " sfinge" a forma di civetta, le sue bambine sorridenti o in lacrime, i suoi alberi neri sono figure nate da una mente che volutamente guarda le cose, siano esse interiori o esteriori, con occhi incantati.

Luglio 2001. Set del cortometraggio "Ti stavo aspettando". Regia: Gaia Adducchio. Attori: Sara Spizzichino, Andoni Aresti Landa.

C'est un jour comme un autre
et pourtant tu t'en vas,
tu t'en vas vers une autre
sans me dire un seul mot
et je ne comprends pas, comprends pas
C'est un jour comme un autre
mais nous sommes déjà
éloignés l'un de l'autre
de nous deux, il ne reste que moi
mais pourquoi ? mais pourquoi ?
Toi tu étais pour moi
tout ce que j'espérais,
toi tu étais ma vie et même un peu plus
tu étais l'amour
C'est un jour comme un autre
et pourtant tu t'en vas,
tu t'en vas vers une autre
sans me dire un seul mot
et je ne comprends pas, comprends pas
C'est un jour comme un autre
mais moi j'ai mal de toi
moi qui riais des autres,
aujourd'hui, c'est vous deux qui devez
rire de moi, rire de moi
Toi tu prends à jamais
tout ce que j'espérais
toi tu me prends la vie
et même un peu plus
tu me prends l'amour !
C'est un jour comme un autre
et pourtant tu t'en vas