Papago's adventures in Wonderland

Sono fuori di me, e sto in pensiero perchè non mi vedo rientrare. (Luigi Tenco)

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sabato, 30 agosto 2008

QUANDO LE FERIE VENGONO PER NUOCERE X

blog01_web (4)Civitavecchia, (Agosto 2008).

Decima e ultima parte di queste ferie che fanno male alla salute. E ai treni zeppi de gente... Si torna a casa. Con cinque minuti di ritardo.

QUI TUTTO E' FERMO

sara spizzichinoTarquinia, belvedere. (Agosto 2008)
giovedì, 28 agosto 2008

QUANDO LE FERIE VENGONO PER NUOCERE IX

DSCF3711_webCampo di Mare, Agosto 2008

Agli innamorati (e ai loro apostrofi rosa).
postato da: papagho alle ore 18:16 | link | commenti (6)
categorie: estate, vita morte e ben pochi miracoli, campo di mare

GUARDARE IN ALTO, VEDERE OLTRE

DSCF3698_webTarquinia, Agosto 2008.
 
postato da: papagho alle ore 18:10 | link | commenti
categorie: viaggio, estate
mercoledì, 20 agosto 2008

QUANDO LE FERIE VENGONO PER NUOCERE VIII

IMG_5315
Orbetello, Hotel Verdeluna. (Agosto 2008)

Ai bagni d'albergo...

Coliti, coliche, stipsi, jet lag, alimentazioni sregolate, serate etiliche, mal de panza, mal de testa, mal de schiena, mal de mare.

E poi ancora: mal d'aria, verrucofobia da doccia in ciavatte, colate de sabbia dal costume, e la pipì e la pupù, e prima me scappava, mò no.

Solo un povero wc sa il terrore che prova quando sente girare la chiave della porta.
postato da: papagho alle ore 10:40 | link | commenti (6)
categorie: viaggio, estate, vita morte e ben pochi miracoli
venerdì, 15 agosto 2008

CULTURE FOR LIFE

heart
Jaja's hand. Campo di Mare (Agosto 2008)
postato da: papagho alle ore 14:47 | link | commenti
categorie: estate, campo di mare

QUANDO LE FERIE VENGONO PER NUOCERE VII

blog01_web (2)
Lazy morning. Campo di Mare (Agosto 2008)

Giunta alla metà di queste terrificanti ferie, ormai le scarpe mitomani me le metto pure a casa. Ormai me so impazzita e me dovete lascià sciorta. E dopo aver fallito il tentativo di fuga con una barchetta di carta, ora non mi resta che provare con le scarpe di Dorothy.

Bon Ferragosto. A te e tu moje.
postato da: papagho alle ore 13:31 | link | commenti (10)
categorie: estate, vita morte e ben pochi miracoli, campo di mare
giovedì, 14 agosto 2008

NON UN GIORNO QUALUNQUE

DSCF3652_web
postato da: papagho alle ore 22:37 | link | commenti (1)
categorie:
mercoledì, 13 agosto 2008

QUANDO LE FERIE VENGONO PER NUOCERE VI

DSCF3641_webEscape. Civitavecchia, 13 Agosto 2008.

Te viene solo che voja d'annattene. E ti sembra sempre che il mezzo sia fragile, o che tu lo sei. Che se cadi l'acqua è fredda e il maltempo potrebbe guastarti la festa. Nessuno sta veramente nella stessa barca insieme a un altro.
postato da: papagho alle ore 17:20 | link | commenti (4)
categorie: viaggio, estate, campo di mare
giovedì, 07 agosto 2008

QUANDO LE FERIE VENGONO PER NUOCERE V

DSCF3502_webCerenova (Marina di Cerveteri). Paura e delirio ad alta quota e a velocità elevata sul temibile New Brucomela (Agosto 2008)





Édith Piaf – Non, je ne regrette rien



A me...


Si a me. Perchè ste ferie m'hanno stressato.
C'ho i pensieri che galleggiano intorpiditi nell'umidità di questo agosto senza pietà. E a quanto pare senza fine. E v'ho detto tutto.

Poi dici che uno finisce come un deficiente a 320Km orari in autostrada, pè fasse i filmati su you tube. Eccolo il mio divertimento off limits, anche io me la rischio per uscire dalla noia, e metto in gioco la mia posta più alta, la vita, per usare la morte come fosse un'evasione.

Quando sali sul Brucomela sai che potrebbe accadere.

E se non è l'alta velocità ad ucciderti, forse sarà l'altezza da cui potresti cadere. E se non è l'altezza, forse verrai accecato dalle lucette al neon. E se non verrai accecato, forse saranno le risate di chi è rimasto a terra, ad ucciderti. E se non è tutto questo, forse sarà più semplicemente l'usura del mezzo. Un bullone arruzzunito che ha allentato l'intero binario. Triste e solitario affronti la morte per fuggire alla noia, e solo una volta che sei su, solo quando hai puntato tutte le tue fisches su un unico numero, che quella roulette diventa all'improvviso una roulette russa, e la pallina è come un proiettile che può colpirti a morte.

E pensi: salgo quassù da quando avevo sei anni. Non un bullone è cambiato da allora...

Che ne sapete voi de Campo de Mare.
Che ne sapete del cavalcavia che ce pare na motagna che ce divide dal resto del mondo.
Che ne sapete del piano bar de Franco Zaccaria.
Dei Sebach sulla spiaggia libera.
Delle adolescenti amichette magre e amichette grasse, vestite attillate e con la stessa taglia. Delle loro unghie finte, delle loro frangette. Sintetiche, come i vestiti che portano.
postato da: papagho alle ore 18:19 | link | commenti (12)
categorie: estate, vita morte e ben pochi miracoli, campo di mare