Papago's adventures in Wonderland

Sono fuori di me, e sto in pensiero perchè non mi vedo rientrare. (Luigi Tenco)

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Nome: SARA SPIZZICHINO Contemporary artist //////////////// mail: sara@spizzichino.org

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martedì, 24 marzo 2009

OPENING "DISLOCAZIONI"

Senza titolo-2
DISLOCAZIONI

Collettiva

Martedì 31 marzo ore 18

Nell’ambito del ciclo di conferenze Il Mediterraneo Cambia Volto: Creatività e Confini delle Donne Migranti. Un dialogo interculturale sulle donne e la migrazione nel Mediterraneo contemporaneo in collaborazione con Loyola University Chicago, La Magnolia presenta una collettiva delle sue giovani artiste.

Tredici donne si specchiano l’una nel linguaggio dell’altra, diverse per origini, percorsi di vita e di ricerca artistica. Tredici donne si ritrovano in un luogo geografico, Roma, al centro del Mediterraneo, in uno spazio di crescita in cui la creatività si declina con la pratica politica, la Casa Internazionale delle Donne.
L’identità si costruisce attraverso il proprio sguardo sul mondo, guardandosi e mostrandosi. Si costruisce nella relazione, confrontandosi con l’altro da sé. Dislocandosi. Rendendo la propria stessa identità luogo di relazioni.

Le artiste de La Magnolia sono: Sara Spizzichino, Nadine Ethner, Soledad Johansen, Irene Iorno, Francesca Manzini, Sarah Klingeberg, Rivka Spizzichino, Kerstin Birgit Bude, Roberta Coni, Teresa Merolla, Daria Morucci, Valentina Parisi, Letizia Marabottini.

La mostra rimarrà aperta fino al 10 aprile.

La Magnolia
Area Cultura Casa Internazionale delle Donne
via della Lungara, 19

areacultura.cidd@tiscali.it
www.casainternazionaledelledonne.org

The changing face of the mediterranean: Migrant Woman’s Creativity & Constraints
Organizza: Casa Internazionale delle Donne, Loyola University Chicago
Martedì 31 marzo Ore 18,00
Conferenza Internazionale

Il Mediterraneo Cambia Volto:
Creatività e Confini delle Donne Migranti. Un dialogo interculturale sulle donne e la migrazione nel Mediterraneo contemporaneo.

Gratuita e aperta al pubblico, la conferenza ha lo scopo di promuovere un dialogo interculturale sulle donne e sulle migrazioni nel mondo mediterraneo dei nostri giorni. La conferenza si prefigge non solo di dimostrare le frontiere politiche, sociali e culturali che hanno caratterizzato la vita delle donne migranti, ma anche il loro contributo artistico, religioso, educativo e intellettuale nei confronti del paese di adozione.

Aperto al pubblico/Ingresso libero
Traduzione simultanea: Inglese e Italiano

Ore 18: Inaugurazione di DISLOCAZIONI
Mostra collettiva delle giovani artiste de La Magnolia, spazio espositivo interno all'Area Cultura della Casa. In mostra:

Ore 19: Saluto di benvenuto di Costanza Fanelli
Presidente della Casa Internazionale delle Donne


Proiezione del film Milan, diretto dalla regista filippina Olivia Lamasan, seguita da una discussione guidata dal Prof. Flaminio Di Biagi, docente e storico del cinema.

La conferenza prosegue nei giorni 1 e 2 aprile presso il Centro Studi Americani

Organizza: Loyola University Chicago / The John Felice Rome Center
Per ulteriori informazioni sul convegno, visitare LUC.edu/jfrc
postato da: papagho alle ore 21:00 | link | commenti
categorie: fotografia, mostre, arte contemporanea, inaugurazione, spizzichino
martedì, 10 marzo 2009

HOME IS WHERE THE HEART IS

bodoni015
postato da: papagho alle ore 11:35 | link | commenti (2)
categorie: autunno, spizzichino
lunedì, 09 marzo 2009

"NERO" su bianco

“Nero – Racconti dall’oscurità”: il colore delle tenebre celebrato dall’arte. Venerdì 6 marzo la chiusura della mostra che ha ottenuto un buon successo di pubblico.

TIVOLI – Si conclude oggi venerdì 6 marzo, alle Scuderie Estensi, la mostra collettiva intitolata “Nero – Racconti dall’oscurità” dei quattro giovani artisti Filippo Saccà, Orio Geleng, Mario Lucchesi e Sara Spizzichino. Gli artisti si sono confrontati attraverso la celebrazione del nero, ognuno mantenendo una propria identità. Filippo Saccà ha instaurato con la tela un rapporto dialettico che arriva ad una dimensione fisica: il suo corpo si fa oggetto in favore di un’esperienza artistica totale, memore della pittura d’azione americana. Il tema dell’inconscio resta inglobato all’interno dell’uomo in un susseguirsi di evoluzioni che viaggiano con l’evolversi della società. Orio Geleng torna all’Origine: una situazione iniziale, remota e oscura che vive incontrollata nel ricordo intangibile dell’origine dell’universo. Mario Lucchesi si muove entro il perimetro di un numero limitato di colori, l’elemento portante tra questi resta il nero, così convincente nella sua forza, da consolidare le posizioni e la presenza degli altri. Sara Spizzichino ha presentato una miscellanea del suo lavoro che ha da sempre ha avuto l’oscurità come comun denominatore. Tattico l’accostamento e l’osmosi tra gli artisti e le loro opere per garantire allo spettatore una trama comune, il nero per l’appunto, e al contempo la possibilità di visualizzare a colpo d’occhio le differenze tra le varie intelligenze artistiche. Una mostra definibile prettamente contemporanea che ha riscontrato un discreto successo di pubblico, forse al di sopra delle aspettative di coloro che l’hanno organizzata e che conoscono molto dettagliatamente la realtà tiburtina in materia di Arte.

Isa Pistoia
(Articolo tratto dal settimanale Dentro Magazine. Anno 6 - N.8, pag.9)
postato da: papagho alle ore 14:49 | link | commenti
categorie: fotografia, mostre, pittura, arte contemporanea, spizzichino
mercoledì, 04 marzo 2009

NERO, RACCONTI DALL'OSCURITA' [Opening]

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TIVOLI.
L’inaugurazione è prevista per domenica 1 marzo alle ore 17 presso la sala delle Scuderie Estensi e resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito fino a venerdì 6 marzo (tutti i giorni 10-13/15-19), la mostra collettiva dedicata al Nero, chiamata “Nero – Racconti dall’oscurità”. Già anticipata a settembre al Complesso Monumentale di Sant’Annunziata, intitolata “Quasi Nero, anteprima dall’oscurità” ora viene presentata nella sua interezza. Patrocinata dal Comune di Tivoli e realizzata grazie alla libreria “Cultura Moderna” di Guidonia, la mostra espone le opere di quattro giovani artisti già noti al pubblico, ognuno dei quali con una spiccata tipicità che li rende unici nel panorama artistico e che per l’occasione si sono accomunati per realizzare l’evento, tematizzando la loro diversità. Gli artisti sono: Filippo Saccà, Orio Geleng, Mario Lucchesi e Sara Spizzichino e come spiega Saccà “Ognuno di noi si è confrontato ed ha celebrato il nero, interpretandolo, comprendendolo e in un certo senso, chiarendolo, sottoponendo agli occhi dello spettatore una visione nuova e stimolante. La tematica dell’inconscio, l’esplorazione della propria identità, la paura della perdita di questa e la divulgazione delle nostre tensioni attraverso la metafora arte. Tutto questo viene da noi sezionato, facendo dell’oscurità una condizione di assoluta fertilità da cui ogni nuovo progetto di vita diviene potenzialmente possibile, presentando l’inconscio attraverso la celebrazione dei suoi lati oscuri. Il nero, del resto, è simbolo di oscurità sin dai tempi antichi, presagio fatale di forze incontrollabili che agiscono sull’uomo in modo indelebile, il nero ha alle sue spalle una storia funesta raccontata dalla società. La mostra vuole essere una metafora che invita ad andare oltre le apparenze e i luoghi comuni. Un suggerimento ad oltrepassare la soglia che divide l'educazione che ci è stata attribuita, dalla nostra individualità critica per natura, ciascuno abbandonandosi alla propria esperienza della visione. Perché niente ha un significato assoluto. In assenza di luce l'occhio riposa per vedere nuovamente: il nero porta con sé la promessa del giorno, dopo la notte”.

Isa Pistoia

(Articolo tratto dal settimanale Dentro Magazine del 27 febbraio 2009, Anno 6 – N.7)
www.dentromagazine.com