“Nero – Racconti dall’oscurità”: il colore delle tenebre celebrato dall’arte. Venerdì 6 marzo la chiusura della mostra che ha ottenuto un buon successo di pubblico.
TIVOLI – Si conclude oggi venerdì 6 marzo, alle Scuderie Estensi, la mostra collettiva intitolata “Nero – Racconti dall’oscurità” dei quattro giovani artisti Filippo Saccà, Orio Geleng, Mario Lucchesi e Sara Spizzichino. Gli artisti si sono confrontati attraverso la celebrazione del nero, ognuno mantenendo una propria identità. Filippo Saccà ha instaurato con la tela un rapporto dialettico che arriva ad una dimensione fisica: il suo corpo si fa oggetto in favore di un’esperienza artistica totale, memore della pittura d’azione americana. Il tema dell’inconscio resta inglobato all’interno dell’uomo in un susseguirsi di evoluzioni che viaggiano con l’evolversi della società. Orio Geleng torna all’Origine: una situazione iniziale, remota e oscura che vive incontrollata nel ricordo intangibile dell’origine dell’universo. Mario Lucchesi si muove entro il perimetro di un numero limitato di colori, l’elemento portante tra questi resta il nero, così convincente nella sua forza, da consolidare le posizioni e la presenza degli altri. Sara Spizzichino ha presentato una miscellanea del suo lavoro che ha da sempre ha avuto l’oscurità come comun denominatore. Tattico l’accostamento e l’osmosi tra gli artisti e le loro opere per garantire allo spettatore una trama comune, il nero per l’appunto, e al contempo la possibilità di visualizzare a colpo d’occhio le differenze tra le varie intelligenze artistiche. Una mostra definibile prettamente contemporanea che ha riscontrato un discreto successo di pubblico, forse al di sopra delle aspettative di coloro che l’hanno organizzata e che conoscono molto dettagliatamente la realtà tiburtina in materia di Arte.
Isa Pistoia
(Articolo tratto dal settimanale Dentro Magazine. Anno 6 - N.8, pag.9)