Papago's adventures in Wonderland

Sono fuori di me, e sto in pensiero perchè non mi vedo rientrare. (Luigi Tenco)

Chi sono

Utente: papagho
Nome: SARA SPIZZICHINO Contemporary artist //////////////// mail: sara@spizzichino.org

Commenti recenti

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 16 ottobre 2008

SABATO, 16 OTTOBRE 1943

DSCF3871web
PUBBLICO UN ESTRATTO DAL LIBRO DI SETTIMIA SPIZZICHINO "GLI ANNI RUBATI", E VI RICORDO CHE A PARTIRE DA OGGI, PER UNA SETTIMANA, AL BINARIO 1 DELLA STAZIONE TIBURTINA (LUOGO DAL QUALE E' PARTITA INSIEME AD ALTRE MIGLIAIA DI EBREI NEL 1943) VERRA' PROIETTATO IN LOOP IL SUO DOCUMENTARIO, CHE CONTIENE INOLTRE LA SPECIALE TESTIMONIANZA TRATTA DALL'INTERVISTA REALIZZATA DA MIA ZIA PER LA STEPHEN SPIELBERG FOUNDATION.

NON DIMENTICATE, MAI.


"Anche per questo, per evitare che cose simili accadano ancora, io continuo a ricordare e a raccontare; per questo e per la memoria di quelli che non sono tornati. Per mia madre, le mie sorelle, mio fratello, mia nipote. Per le mie compagne assassinate e per tutti quelli che sono morti ad Auschwitz, Bergen Belsen e negli altri Lager. Per quelli che sono rimasti per la strada durante la terribile marcia che da Auschwitz ci portò a Bergen Belsen e per quelli che da Bergen Belsen non sono usciti. Per tutti gli altri che sono morti di sfinimento, di malattie, di crepacuore dopo la liberazione. Per quelli che a casa hanno atteso e atteso invano.
Per tutti gli anni che ci hanno rubato, che hanno rubato ai milioni di uomini, donne, bambini - specialmente bambini! - che sono rimasti nei Campi. Quanti anni - decine, migliaia, milioni - avrebbero avuto da vivere ancora? Quanti anni di vita sono andati in fumo nei forni crematori dei Lager, nel più mostruoso furto della storia?
Seguiterò a raccontare finchè avrò vita. Per questo, credo, sono tornata: per raccontare."

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

(B. Brecht)

postato da: papagho alle ore 19:42 | link | commenti (1)
categorie: shoah, interludio, spizzichino
sabato, 27 gennaio 2007

Non dimenticare.

spizzichino

Settimia Spizzichino, ebrea romana deportata ad Auschwitz il 16 ottobre 1943, racconta l'orrore nazista con gli occhi dei suoi vent'anni. C'è un altro grande delitto da non dover commettere: dimenticare.

Survivors of the Shoah:

http://tc.vhf.org/vhftc/(q21hnh55tzes4ov0f2insb55)/default.aspx

 

postato da: papagho alle ore 15:40 | link | commenti
categorie: viaggio, shoah, spizzichino