Papago's adventures in Wonderland

Sono fuori di me, e sto in pensiero perchè non mi vedo rientrare. (Luigi Tenco)

Chi sono

Utente: papagho
Nome: SARA SPIZZICHINO Contemporary artist //////////////// mail: sara@spizzichino.org

Commenti recenti

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 06 novembre 2008

MAMMA DAMMI CENTO LIRE

obama
MAMMA MIA DAMMI CENTO LIRE (Canzone popolare)

Mamma mia dammi cento lire
che in America voglio andar ...!
Cento lire io te li dò,
ma in America no, no, no. (2v.)
I suoi fratelli alla finestra,
mamma mia lassela andar.
Vai, vai pure o figlia ingrata
che qualcosa succederà. (2v.)
Quando furono in mezzo al mare
il bastimento si sprofondò.
Pescatore che peschi i pesci
la mia figlia vai tu a pescar. (2v.)
Il mio sangue è rosso e fino,
i pesci del mare lo beveran.
La mia carne è bianca e pura
la balena la mangierà. (2v.)
Il consiglio della mia mamma
l'era tutta verità.
Mentre quello dei miei fratelli
l'è stà quello che m'ha ingannà. (2v.)

postato da: papagho alle ore 11:25 | link | commenti (1)
categorie: viaggio, vita apolitica
martedì, 29 aprile 2008

LA TERRA TREMA SOTTO I NERI

bf11e9ed9b6ed189233d3ae3bd0bf8a1
Berluscolo (l'ottavo nano) vince le elezioni e il giorno dopo a Roma piove.
Alemanno vince le elezioni e il giorno dopo a Roma piove. Eppure prima era primavera.
Tutto, proprio tutto fa pensare che con loro siano arrivate sciagura e disgrazia. Penso che in un qualsiasi paese civilizzato a sti du loschi individui qualcuno j'avrebbe già preparato na cella, al posto de na poltrona. Qui invece no. Mò ce li sorbiamo cò le loro camionette, i loro saluti romani e compagnia bella. A Piazza del Campidoglio gridano tutti viva Bossi, e tu ti chiedi 'ndo so finiti i romani. E intanto tutto intorno trema.

L'Italia sarà pure una squadra campione del mondo, ma è il paese, che è de serie B.
C'abbiamo la memoria corta, e come imbecilli (perchè questo siamo) abbiamo ridato le chiavi de casa ai fascisti, perchè non ce ricordiamo quanti calci abbiamo preso, e quanti ne abbiamo dovuti dare, pè caccialli de casa e mangiarci in pace la nostra minestra. Tra un paio di mesi ci sarà gente che si sentirà autorizzata a vergare di botte i rumeni per strada, e sarà solo l'inizio della fine, perchè i giornali, la tv e quant'altro (tutti gestiti dal nano) ce li renderanno insopportabili. E il nostro stimatissimo neosindaco Alemanno, a suo tempo fu da esempio, quando giovane missino ammazzava di botte i ventenni per strada. O vogliamo parlare di quando lanciò una molotov all'ambasciata dell'Unione Sovietica, e per questo si fece otto mesi di galera? Che curriculum... In Italia, per entrare in politica, non è tanto fondamentale una laurea, quanto una fedina penale sporca. Altrimenti niente. E dal momento che Alemanno, Bossi e il nano so tre avanzi di galera, non potevano non andare al governo.

Se fossi rumena scapperei.


Se ci penso n'attimo indovino pure di chi è il prossimo scudetto... che amarezza.


Piove governo ladro.

(Fotografia Rivka Spizzichino)